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LE NOSTRE RADICI

ARDORE 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |

IL PERIODO GRECO

    Tra la fine dell'VIII e l'inizio del VII sec. a.C. inizia la colonizzazione greca. E' in questo periodo che giunsero i Locresi i quali, dopo aver sottomesso i Siculi, costruirono la città, che da loro prese il nome, nei pressi della fiumara detta Portigliola. La città s'ingrandì e divenne potente tanto da avere, 300 anni prima di Cristo, una popolazione di 50 mila abitanti e una cinta di mura di 8 chilometri. In questa zona sorgeva il santuario di Persefone (Kore), l'enorme importanza del santuario è testimoniata dal tipo di ex-voto che lo contraddistingue: i Pìnakes, le famose tavolette d'argilla, risalenti alla prima metà del V sec. a.C., conservate nel Museo Nazionale di Reggio Calabria e nell'Antiquarium attiguo agli scavi, che raffigurano scene relative al culto della dea e al mondo femminile. Locri fu famosa per il suo ordinamento costituzionale, che configurava una società oligarchica fortemente conservatrice organizzata intorno a cento famiglie, discendenti dagli antichi coloni, che detenevano il potere: Locri era, per così dire, la Sparta d'Italia. Il suo ordinamento si fondava sul codice di leggi promulgato da Zaleuco, che sarebbe stato il primo legislatore dell'Occidente. La presenza dei Greci in zona di Ardore è attestata dal rinvenimento occasionale di reperti quali anforette, monete, lucerne durante le operazioni di aratura dei terreni da parte dei contadini. Ad Ardore Centro, in piazza Margherita, si conserva uno spezzone di colonna scanalata, proveniente da un tempietto greco, di cui sono ancora visibili i resti, che sorgeva in contrada Salice. Purtroppo questi siti archeologici, come pure quelli romani, furono totalmente saccheggiati e devastati, andando ad arricchire le collezioni private. La colonizzazione greca, che che ha lasciato le sue inconfondibili tracce nella toponomastica, nell'onomastica e nel dialetto, determinò una delle più grandiose esperienze di progresso, oltre che materiale, culturale e spirituale verificatesi nelle storia dell'umanità: in questo contesto, infatti, filosofia, arte, letteratura, scienza, politica toccarono un livello mai raggiunto da ogni altra civiltà antica. I riflessi di un'esperienza così innovativa e avanzata, rispetto ai tempi in cui si verificò, si fanno sentire ancora oggi nel modo di vivere e di pensare della gente della nostra terra. I Locresi, in seguito, stremati dalle numerose guerre combattute per difendere i loro domini, persero l'antica grandezza e nel X secolo, dopo che i Musulmani di Sicilia ebbero saccheggiato e devastato la città, si rifugiarono in luoghi più elevati e sicuri. In quel periodo sarebbe sorta Gerace e probabilmente anche Ardore. E' da osservare, però, che i nostri paesi collinari, Ardore compreso, hanno origine assai più antica e preesistevano alle incursioni dei Musulmani, come attestano i numerosi reperti archeologici.

                     

Persefone e Plutone <una "pìnake">   .

Dea in trono    museo archeol. R. C.

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